Progetto Gruppi di Ricerca Regione Lazio “ARCHAEO TRACK – Tutela preventiva e valorizzazione dell’archeologia sepolta verso un museo virtuale diffuso”

Il Progetto (P.) prevede la realizzazione di un prototipo e la messa a punto di un metodo per le indagini archeologiche di tipo non distruttivo preventive alla realizzazione di opere di ingegneria civile, la predisposizione di una piattaforma didattica per disseminare i risultati del P., nonché trasferirne i contenuti tecnologici, e la promozione dell’idea di museo virtuale diffuso.

Si colloca prioritariamente nell’AdS “Beni culturali e tecnologie della cultura”, con lo scopo di sviluppare una tecnologia digitale integrata che dia risposta alle diverse fasi afferenti la catena del valore, dalla Conoscenza alla Fruizione del bene storico culturale.

Il P. ben si relaziona sia con la Macro-Area “Conoscenza, diagnostica, conservazione e restauro”, dell’AdS di riferimento, nell’ambito della ricerca archeologica, che con la Macro–Area “Valorizzazione, fruizione e gestione” attraverso l’integrazione di un modello tecnologico per la ricostruzione tridimensionale del bene investigato.

Inoltre, il forte contenuto tecnologico del P. consentirà di ottenere un impatto positivo anche sull’AdS “Industrie creative digitali”, attraverso la identificazione e ricostruzione virtuale dell’ambiente ipogeo.

Il Coordinatore, Prof. Andrea Benedetto, ha vasta esperienza scientifica essendo autore di oltre 180 pubblicazioni scientifiche, con 410 citazioni fonte Scopus (903 Google Scholar), h-index 13 fonte Scopus (17 Google Scholar) si colloca al vertice nel SSD ICAR/04 di appartenenza in Italia. Inoltre ha vasta esperienza di coordinamento di progetti di ricerca internazionali e nazionali.

Il Gruppo di Ricerca (GdR) ha vaste competenze nei settori dell’ingegneria civile ed elettronica, delle indagini diagnostiche, della tutela e valorizzazione dei beni culturali. Inoltre il GdR è stato organizzato in modo da realizzare il miglior equilibrio tra competenze e ruoli, comprendendo un professore di I fascia, uno di II, due ricercatori, un assegnista, un dottorando e due tecnici di laboratorio.
Il P. è di interesse di aziende laziali, come testimoniato dalle lettere ricevute di espressione di interesse da operatori del settore delle costruzioni civili, dell’informatica delle indagini geognostiche e archeologiche, e di soggetti istituzionali.

L’eccellente valenza scientifica è confermata dal sostegno anch’esso già formalmente espresso con lettere da parte di quattro tra i più importanti atenei europei attivi nella ricerca in questo settore.

Il P. ha profili di innovatività tecnologica legati allo sviluppo del prototipo e dei codici di ricostruzione dell’ambiente ipogeo a partire dalle indagini condotte ed inoltre introduce strategici concetti di innovazione metodologica nell’integrazione del principio di tutela e valorizzazione del bene durante le operazioni di indagini di archeologia preventiva.

Il P. assicura significative ricadute socio-economiche nei settori dell’archeologia, della geognostica, dell’elettronica e dell’ingegneria civile.

Il P. si colloca nei settori dell’ERC: PE8, PE7 e SH6.

Importo Sovvenzione al Progetto: 147.237,17 Euro

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Guglielmo Mizzoni 27 Giugno 2020