Laurea Magistrale in Ingegneria delle Infrastrutture Viarie e Trasporti

Didattica e servizi

L’ordinamento didattico è concepito al fine di fornire una formazione di livello avanzato, volto a definire un profilo di ingegnere a elevata qualificazione professionale negli ambiti delle infrastrutture viarie e dei sistemi di trasporto.

Il corso di studio mira a formare laureati magistrali con solide basi metodologiche e con una elevata qualificazione professionale nell’area dell’Ingegneria delle Infrastrutture Viarie e dei Trasporti, che siano in grado di operare efficacemente nei numerosi settori applicativi che richiedono le competenze: di identificare, formulare e risolvere problemi complessi e/o che richiedano approcci e soluzioni originali per promuovere e gestire l’innovazione tecnologica, nonché per adeguarsi ai rapidi mutamenti tipici dei settori tecnici.

Le competenze associate alla funzione di laureati nei corsi magistrali della classe riguarderanno quindi sia gli aspetti tecnico scientifici della matematica e delle altre scienze di base, da utilizzare per interpretare e descrivere i complessi problemi dell’ingegneria che richiedono spesso un approccio interdisciplinare che gli aspetti tecnico scientifici dell’ingegneria in generale ed in particolare quelli dell’ingegneria civile, nella quale dovranno essere in grado di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare. Sarà altresì fondamentale la capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi così come avere la capacità di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità.

Il percorso formativo è organizzato con un primo anno dedicato al consolidamento e al rafforzamento della formazione ingegneristica di primo livello, tanto nei settori di base che in quelli caratterizzanti dell'ingegneria civile ed un secondo anno, dedicato all'acquisizione di conoscenze avanzate e d'avanguardia nei settori caratterizzanti dell'ingegneria delle infrastrutture viarie e dei trasporti, conseguite anche attraverso importanti attività di progettazione o di ricerca.

Il percorso curriculare è completato con le attività di tirocinio e la redazione della Tesi di Laurea Magistrale.

Le attività di tirocinio che devono essere indirizzate a completare la formazione di alta specializzazione della laurea magistrale impegnando l’allievo su tematiche originali e di particolare attualità, sviluppate presso strutture interne o esterne all’Ateneo fortemente qualificate sul piano professionale e/o di ricerca.

La Tesi di Laurea Magistrale prevede un contributo originale ed individuale dello studente, sviluppato con riferimento ad un contesto professionale avanzato oppure su tematiche di ricerca, anche in coordinamento con le attività di tirocinio, che si conclude con la discussione di una tesi originale, elaborata in modo autonomo dallo studente sotto la guida di un relatore ed eventualmente di uno o più correlatori. La tesi deve dimostrare la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

Durante il corso degli studi il Collegio Didattico incentiva l’organizzazione di seminari e visite tecniche nell’ambito dei singoli insegnamenti che possano permettere agli studenti di incontrare rappresentanti delle attività produttive ed avere esperienze dirette in cantieri di importanti opere infrastrutturali del nostro Paese.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni

pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture civili; studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; società di servizi per lo studio di fattibilità dell’impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.

Incentivi e Borse di studio

È possibile partecipare al bando di concorso di LazioDisco per richiedere Borse di Studi, posti alloggi o contributi per la mobilità internazionale. Per ulteriori informazioni, anche in relazione ai requisiti di merito, alla durata dei benefici, ai criteri seguiti per la creazione delle graduatorie, si rimanda al sito Laziodisco.it.

Internazionalizzazione

Tra i tanti programmi internazionali, sicuramente il Programma Erasmus+ è il più conosciuto, permette di svolgere parte del ciclo di studi presso un’università europea o extra- europea. È possibile frequentare i corsi, sostenere esami e sviluppare la Tesi di Laurea, attività che verranno riconosciute al rientro in sede. Il programma Erasmus+ prevede un contributo finanziario ‘borsa Erasmus’ per le spese di soggiorno all’estero e consente di partecipare alla vita universitaria dell’università ospitante.

Sbocchi lavorativi

I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture civili; studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; società di servizi per lo studio di fattibilità dell’impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.

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Guglielmo Mizzoni 31 Luglio 2020